Dopo
averci spremuto come limoni, dai tempi del risorgimento del Nord ad
oggi, i nostri "fratelli d'Italia" han deciso di darci il
classico calcio nel sedere, ora che non v'è più olio per
supposte da spremere dagli ossi delle olive di Gaeta, né vaselina
che tenga agli attriti di una menzogna storica che si fa sempre più
manifesta.
I Fratellini del Nord parlavano di secessione...poi, incartati nel tricol(i)re
a Governo - da inquilini a proprietari nel condominio soap opera di
"Beverly INPS" - presero a teorizzare di federalismo quindi,
rimpolpati e satolli, imposero la Devolution... Ci devolvono, insomma!
Ci devolvono in beneficenza ai fantasmi delle utopiche macro-regioni
laddove, anche di recente, imprenditori nordisti hanno ulteriormente
acquisito marchi e aziende meridionali....laddove, tempestivamente,
sono state già lanciate le basi del faraonico progetto "Ponte
sullo Stretto" - che vede tra i partecipanti e sostenitori sempre
i soliti nordisti che, non a caso -Devolution docet - hanno tralasciato
di considerare nel progetto le opere di bonifica e riassesto delle obsolete
ed antiquate infrastrutture (strade, autostrade, ferrovie, aeroporti,
servizi) collegate sul continente al ponte che ci unirà alla
Trinacria.... Per non parlare, poi, della Rai 2 ormai "celtica",
trasferita dalla "Roma Ladrona" alla Capitale di Padania,
sic et simpliciter, come si sarebbe facilmente spostata una roulotte
della Protezione Civile in un campo di sfollati!....... L'imperativo
nazional-popolare è costituito dalle fameliche Tre "I"
: Internet, Inglese,....Idioti, se pensiamo che Internet e addirittura
l'obbligato passaggio alle linee ADSL sono materia prettamente sconosciuta
a gran parte del popolo italiano, giornalisti, politici e amministratori
pubblici della vecchia generazioni compresi, nonché larghe fette
del "volgo" che magari non hanno neppure una linea telefonica
urbana!... L'inglese, perché è la lingua del liberalismo,
del protestantesimo ovvero del commercio e della globalizzazione, laddove
tre quarti di italianità non mastica neppure la LINGUA TOSCO-NAZIONALE
e laddove sono sorti - come mai negli ultimi tempi, in un disperato
tentativo di conservazione delle identità delle piccole patrie
italiane - comitati anche a livello europeo, per la difesa, lo studio
e la diffusione di quelle lingue biecamente considerate "dialetti"
dopo l'Unità... Idioti, perché questa che viviamo è
davvero la Civiltà del Cretino, manifesta in tutte le sue contraddizioni
fuorilegge ed i malcelati favoritismi di talune caste e censi, come
non s'è mai visto sotto il peggior regime totalitario ed il riferimento
va a tutti i governi rossi, bianchi e neri che si sono avvicendati nei
tempi della Seconda Repubblica, che venne al mondo con la pretesa di
sconfiggere la malasanità della PRIMA!......... Il problema di
fondo è che oggi non esiste più alcuna ideologia e, tantomeno,
idealità ed ideali e siamo tutti polpa di carne, con grasso e
nervi ed ossa, da passare nel Tritacarne del Grande Fratello; impasto
per polpette di Mac Donald's.
La Devolution? E già, al Sud, la classe dirigente impallidisce,
non avendo mai esercitato il potere decisionale se non su direttiva
del Governo Centrale, provvedendo solamente a redistribuire malamente
i fondi destinati al Sud che risultano, per gran parte, anche non utilizzati
e quindi annullati. C'è chi ha già le pezze fredde sulla
fronte, tra i notabili del Meridione, e chi, invece, ha uno scintillio
perverso negli occhi, meditando la carriera da Presidente della Regione
"X" a Presidente di una MACROREGIONE, alla stregua di un Vicerè.
C'è pure chi le "pezze" ce le ha al c***, da immemore
tempo. Mettiamoci in testa una cosa : con l'apertura all'Europa ai Paesi
dell'Est, di fondi UE destinati al Sud non ve ne saranno mai più!
La concorrenza tra i prodotti dell'Est ed i nostri sarà terribile
e terribili ne saranno le conseguenze. Ove mai qualche "esperto
dell'ultim'ora" dovesse però inculcare nelle testoline europee
che l'Euro la vince sul Dollaro, per acquietare i primi segnali di rivolta,
pensate solamente che il mondo dell'economia globale e tutti gli acquisti
merci relativi si fanno comunque in DOLLARI!!!!!!
Per il Mezzogiorno, la vedo "nera" ma sono anche positivamente
convinta che superato il trauma iniziale della Devolution, questa teoria
quasi darwiniana più che razzista-leghista, non potrà
che indurci al nostro riscatto. Ben venga la Devolution se non avremo
più colonie di "assistiti", mortificati e comprati
dal Grande Fratello, per renderli dormienti e inattivi nel lager soporifero
del "Tirammo a campà"; saranno senz'altro costretti
a svegliarsi, a rivendicare, quando non si vedranno più calare
il piatto di minestra direttamente dal cielo sul desco familiare...
avranno il sangue agli occhi, voglio sperare,....comprenderanno, si
metteranno in moto...forse,, diventeranno anche competitivi, chissà?
O, forse, sceglieranno, queste amebe, di farsi cittadini padani, liberando
spazio e risorse per quei compatrioti emigranti di buona volontà,
sparsi nei mille serragli italiani ed esteri. Sarà, per il Nord,
DEVOLUTION ma al Sud, vivaddio, sarà REVOLUTION! Nel senso più
autentico del termine ovvero di "movimento", "consapevolezza",
"ribaltamento" di situazioni stagnanti e di amorfe presenze,
soprattutto nella classe dirigente che non potrà più essere
asservita - per forza di cose - al Potere Centrale, essendo nell'obbligo,
ora, servire la propria piccola Patria!
E, chissà...magari nelle scuole di tutti gli stati pre-unitari,
si potrà studiare la storia non solo del '900 italiano ma anche
quella vissuta e scritta con onore dall'identità patria delle
radici storico-culturali di ogni Regione, riscoprendo finalmente l'orgoglio
di casta e di censo, di appartenenza!
Eppoi, mettiamocelo in testa : il Nord - come dicono quassù dove
sono "deportata" - l'è ormai cioppà cioè
"scoppiato" dopo la " ciminiera selvaggia" e "il
commercio del credito" e non ha altre risorse, poiché le
riconvertì tutte in industria pesante e banche. Non saremo più,
per il Nord, noi del Sud ,la sua PIU' GRANDE FETTA DI MERCATO e, per
le loro industrie, varrà ugualmente la concorrenza con altri
paesi ...Gli resteranno le televisioni ed i giornali.....lo smog, i
pensionati ed i cassa-disintegrati dell'industria........
Se la lungimiranza e l'intelligenza, ma soprattutto il buon senso e
l'onore delle radici sosterrà la nuova classe dirigente del Sud
- che si pretende decentemente colta e preparata NON solo bocconianamente
parlando - affinerà l'intuito, turismo, artigianato, agricoltura,
arte, storia, beni culturali, spettacolo, gastronomia, sono da sempre
a disposizione dei Meridionali e non aspettano altro che un rilancio!
Benvenuta, DEVOLUTION!
Marina
Salvadore (A.D. 2003)
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